CATEGORIE

Regala una Gift Card Per il Bambino
Per la Mamma
Liste Regalo
Bebu¨
Regala una Gift Card
Abiti e vestitini
Scarpine e calzine
Accessori per capelli
Cappelli, sciarpe
Pappa
Altro
Borse ed accessori
Bandane e foulard
Mamma e figlia
Mamma e figlio
Altri giochi
Bambole
Peluche e doudou
Giochi in legno
Collezionismo
Giostrine da appendere
Bracciali
Orecchini
Collane
Anelli
Nascita
Battesimo
Compleanno
Comunione
Culle
Fasciatoi
Quadri ed illustrazioni
Porta pannolini
Altro
Tappeti
Cornici e portafoto
Cuscini
Carnevale
Halloween
Altro
Libri
Zaini ed astucci
Altro
Inviti e bigliettini
Cake topper
Addobbi
Primo Compleanno
Halloween
Santo Natale
Epifania
Festa del PapÓ
Festa della Mamma
Pasqua
Bavaglini
Copertine
Lenzuola
Borse e contenitori
Fiocchi nascita
Torte di pannolini
Album nascita
Idee regalo
Bagnetto
Catenelle e portaciucci
Fasce e mei tai
Cuscini allattamento
Pannolini lavabili
Altro
Stoffe e tessuti
Lana e filati
Articoli di cartoleria
Articoli per la pittura
Libri e manuali
Schemi e tutorial
Accessori foto baby
Felpe e Maglie
T-shirt e Canotte
Camicette, Top e Tuniche
Abiti
Gonne
Pantaloni Jeans e Short
Giacche e Soprabiti
Cappotti e Giubbotti
Intimo e Costumi
Sciarpe e Foulard
Cappelli e Guanti
Accessori per capelli
Portachiavi e Ciondoli
Pins
Altri accessori
Borse e zaini
Astucci e Borsine
Portamonete e Portafogli
Custodie e Astucci
Beauty Case
Varie
Bracciali e polsini
Ciondoli
Spille
Collane
Orecchini
Collane allattamento
Borse
Pochette
Borsa a mano
Cappelli
Home ╗ Il blog ╗ Crafter e fisco: amici si pu˛!

Cerca

SEGUICI SU FACEBOOK

Archivio

Crafter e fisco: amici si pu˛!

Blog » Consigli per le crafter » Crafter e fisco: amici si pu˛!

Crafter e fisco: amici si pu˛!

28/07/2015

Consigli per le crafter

Iniziamo da subito con il dire che, una disciplina fiscale specifica che regoli l’attività dell’hobbista in Italia, ancora non esiste! Ma che tutto è più semplice di quanto possa sembrare in primo acchito!

In molti, conoscendo la mia attività di Dottore Commercialista, mi hanno scritta per avere qualche delucidazione in materia di crafter e fisco. Ed eccomi, pronta a chiarire qualche idea al riguardo!

Prima di addentrarmi però nel pieno dell’argomento, vorrei dare l’esatta definizione di “hobbista”:

“E' definito hobbista l'operatore non professionale che non esercita alcuna attività commerciale, ma vende beni in modo del tutto sporadico ed occasionale.”

Dunque, per poter essere considerato hobbista o OPI (Operatore del proprio ingegno), devono essere presenti tre condizioni:

Un hobbista è colui che:

  1. vende creazioni fatte a mano, frutto del proprio ingegno e creatività, con valore unitario non superiore a 250 euro;
  2. svolge l’attività creativa in modo occasionale, saltuario e amatoriale e non la gestisce in modo organizzato come fosse  un vero e proprio lavoro;
  3. non supera un volume d’affari, derivante dalla vendita delle sue creazioni, di 5.000 euro l’anno.

Quando sono presenti tutte e tre queste caratteristiche, l’hobbista non deve aprire la partita iva e non deve essere iscritto in nessun albo in quanto non è né un artigiano, né un commerciante.

Per questo, se lo scambio avviene tra privati, l’hobbista o OPI non ha l’obbligo di rilasciare ricevuta fiscale o scontrino.

Se invece, le vendite sono occasionali e vengono fatte ad un altro soggetto con partita iva (es. ad un negozio),  ma si tengono comunque al di sotto di un volume d’affari di 5.000 euro l’anno, allora, in questo caso va rilasciata la ricevuta per prestazione occasionale, che altro non è che una ricevuta su foglio bianco dove indicare i propri dati, i dati dell’acquirente, il tipo di lavoro svolto e l’importo della prestazione sul quale bisognerà  calcolare il 20% di ritenuta di acconto. 

Vendita nei mercatini

L’hobbista può vendere anche nei mercatini. In genere si tratta di  mercatini appositamente riservati a venditori senza partita iva. Alcuni regolamenti regionali o comunali però, possono prevedere la tenuta di documenti specifici. Per questo, prima di partecipare ad un mercatino sarà bene  informarsi presso il proprio comune o l’ente che organizza l’evento.

Ad ogni modo, sarà bene munirsi almeno di alcuni documenti:

Un’autodichiarazione nel quale si dichiara:

“di esercitare l’attività di esposizione e vendita di proprie opere dell’ingegno a carattere creativo, senza necessità di autorizzazione amministrativa secondo quanto disposto dell’art.4 comma II lettera H del D.L.31-03-1998nr114 ” 

 

Tesserino degli hobbisti (chiedete informazioni negli uffici dei vostri comuni).

Si può partecipare, ovviamente, anche a più mercatini in un anno a patto che non si esca dai requisiti indicati, perdendo la caratteristica dell’occasionalità.

Durante il mercatino i prezzi delle merci vendute devono essere esposti in modo chiaro e non devono includere l'Iva. L'hobbista o il creativo deve rilasciare al cliente una ricevuta non fiscale (I blocchetti di ricevute generiche si trovano nelle normali cartolerie o anche in tabaccheria e vanno compilati con tutti i dati indicati e numerati progressivamente) per tenere traccia del volume di vendite effettuate nell’anno.

Importante da ricordare che in molte Regioni è stato stabilito che non è possibile partecipare a più di un certo numero di mercatini ( la vidimazione del tesserino dell’hobbista serve proprio a dimostrare  il numero di mercati a cui si è partecipato).

E le tasse?

Se i compensi lordi derivanti dall’attività di hobbista e\o creativi sono inferiori a 4.800 euro l’anno, e questi sono gli UNICI redditi percepiti,  non sarà necessario compilare nemmeno la dichiarazione dei redditi.

Ma se così non fosse, non è possibile generalizzare per l’ammontare delle tasse, perché queste dipenderanno da se si percepiscono altri redditi o meno.

Quindi se avete emesso ricevute di prestazione occasionale, sarà bene rivolgervi ad un collega commercialista, che conoscendo la vostra situazione personale, saprà consigliarvi al meglio.

Vi consiglio comunque di conservare le ricevute fiscali degli acquisti di materiale che fate, perché eventuali tasse da pagare verranno calcolate sulla differenza tra le entrate percepite  e le spese sostenute.

Superato poi, il limite di 5.000 euro di volume di vendite annuo, o nel caso l’attività di hobbista diventasse abituale ed organizzata, sarà necessario aprire la partita iva come artigiana e effettuare tutti gli adempimenti fiscali previsti dalla normativa.


Dott.ssa Giuseppina Manzo
Dottore Commercialista e Revisore legale;
Mamma, moglie e "project mammager" di Bebuù


Profilo facebook: www.facebook.com/GiusyBebuu
 

Sei un'ostetrica, un pediatra, un educatore dell'infanzia, un logopedista, uno psicologo infantile, un nutrizionista, insomma un esperto nel mondo dell'infanzia e hai la passione per la scrittura? Bebuù sta cercando proprio te per la sua nuova rubrica: la parola agli esperti! Ti aspettiamo! Scrivici una mail ad info@bebuu.it per avere maggiorni informazioni.

Precedente Successivo

Cerca

SEGUICI SU FACEBOOK

Archivio

Loading…